La parola "MADRE"
è nascosta nel cuore
e sale alle labbra
nei momenti di dolore e di felicità,
come il profumo sale
dal cuore della rosa e
si mescola all'aria chiara.

Kahlil Gibram

E DIO CREO` LA MAMMA

 

In quel tempo, nel soleggiato giardino del Paradiso, Dio si apprestava a fabbricare la prima mamma.

Da giorni e giorni,  egli lavorava senza sosta tanto che gli angeli cominciavano a preoccuparsi.

 

Uno di essi inviato per informarsi, si avvicinò e disse:

 a       Voi Signore impiegate più tempo del solito per questa nuova creazione….

 Il Signore si fermò un poco per prendere respiro.

 

N    Ah!  È tutta  una  meraviglia quello che sto creando. Guarda bene: essa deve essere in tutto debole e durevole, fatta di carne ed ossa, sicuramente, ma capace di resistere a tutte le difficoltà: essa farà delle giornate di 30 ore, funzionerà a caffè freddo e si accontenterà spesso degli avanzi di cucina. La sua presenza farà nascere sorrisi e bontà; I suoi baci guariranno tutto, dai semplici malesseri alle pene più dolorose. Per essere veramente efficiente, dovrei darle  7 o 8 paia di mani

 

a       7 o 8 paia di mani?  Non lo penserete  sul  serio, Signore.

 

N    Eh! Si!  Delle mani di sposa, delle mani da infermiera, delle mani da educatrice, delle mani da manager, delle mani da professionista, da psicologa, da artista, e forse ne  dimentico qualcuna!

 

a       ah! …  Ne servono di mani per essere madre!

 

N    E tu non hai visto ancora niente …     Bisogna che  essa sia lavabile, Incongelabile, infrangibile, inossidabile, ingualcibile, impeccabile, impermeabile, inalienabile, inestimabile, incomparabile, insuperabile, infaticabile, inalterabile  e … Incommensurabilmente amabile.

 

a       Incredibile

 

N    Pure questo!  Me ne ero scordato, aggiungilo  alla lista.

 

a       Tutto ciò è molto bello, ma comincia a farsi tardi. Andate quindi a riposare, Signore, continuerete domani. Non c’è urgenza.

 

N    Impossibile! Disse Dio, sento che  arriveremmo alla fine, Il mondo non avrebbe avvenire se le madri non esistessero. Sto per creare un essere veramente a mia immagine. Essa sarà capace  di guarire da sola quando sarà malata,  avrà il potere di moltiplicare qualche patata e un po’ di carne per sfamare una  famiglia di sei o più persone. Essa riuscirà perfino a far coricare i bambini irrequieti Il pomeriggio per la siesta.

 

a       E` necessario farlo!

 

L’angelo  girò attorno alla nuova mamma.

 

a       Hum…  E` troppo dolce,  troppo tenera,  si romperà alla prima tempesta.

 

N    Ma no, disse Dio. Essa è molto più forte di quanto tu immagini e molto più sveglia di molti uomini  e persino di certi angeli che io conosco… Essa ragiona, pianifica, riflette, organizza, coordina e financo inventa usando piccole cose.   Te l’ho detto, essa mi somiglia.

 

L’angelo avvicinò la mano alla gota della  donna.

 

a       Scusate Signore,  non  vorrei adombrare le vostra gioia Ma la vostra nuova creatura  perde; essa ha  una  piccola  perdenza  al di sotto dell’occhio.

 

N    Non è una perdenza,  è una lacrima.

 

a       Come? Una lacrima…?

 

N    Una lacrima di gioia, di tristezza, di tenerezza, di dolcezza, di fierezza e di perdono,  di pena e di abbandono. Una lacrima di mamma è come la rosa  della  sua anima; è una perla che  viene dal tesoro del suo cuore.

 

Allora l’angelo esclamò:

 

a       Ma voi siete geniale, Signore,  per aver pensato a creare finanche una lacrima!

 

Ma Dio  gli  rispose:

 

N    Amico mio, questa lacrima non sono stato io a crearla, È stata mia madre a offrirmela  come il suo più bel regalo.

 

E  fu così che  Dio

imparò a sorridere e a piangere

ammirando il volto di una madre.