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Venne preparata per la prima volta dalle suore del
convento annesso alla Chiesa della Martorana di Palermo
nel XII secolo. Attualmente è usanza, in Sicilia,
regalare dei cesti contenenti questi frutti deliziosi,
che possono essere acquistati già confezionati nei vari
bar.
Lo stampo per la frutta, che oggi è coadiuvata ad altre
forme, tipo triglie, pani ca meusa (panini con la
milza), verdura, ecc., è generalmente di gesso smaltato
e tutt’oggi venduto nei negozietti dietro la Cattedrale
di Palermo, ma vanno anche bene gli stampi di plastica,
preventivamente cosparsi di amido per evitare che
l’impasto si attacchi.
Ingredienti:
500 gr di zucchero a velo
500 gr. di farina di mandorle (acquistabile anche nei
supermercati)
2 cucchiai di acqua
1 cucchiaio di glucosio
1 fialetta di aroma di mandorle
Stampi a forma di frutta
Colori vegetali a scelta
Lucidante alimentare
Impastate il tutto con l’impastatrice o con il
frullatore o anche con le mani, fin quando il composto
non diventa omogeneo e sodo. Mettete il composto nelle
formine, estraetelo e lasciate asciugare per un paio di
giorni. Quando sarà asciutto, potete colorarlo con i
colori vegetali che avete scelto. Lasciate asciugare il
colore per 1 giorno e spennellate i vostri fruttini con
il lucidante alimentare.
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