CURIOSITA'


Cinnamomum zeylanicum:
 
Si utilizza la corteccia di questo arbusto o piccolo albero sempreverde della famiglia delle Lauracee e che, appunto per questo, con l'alloro ha una certa rassomiglianza.
 
Originaria di Ceylon fu portata in Europa dagli olandesi, gli antichi conoscevano invece un'altra spezia dolce dal sapore facilmente assimilabile a quello della cannella, cioè la cassia che alcuni chiamano cannella cinese, giunta in Europa attraverso l' Egitto.

I coltivatori dello Sry Lanka, raccolgono la cannella nella stagione delle piogge, tagliando i getti alla base. Tali getti sono prima levigati da una lama semicircolare, poi battuti con una barra di ottone per staccarne la corteccia, che viene tagliata con un coltello e poi pelata.
 
Le parti così ottenute vengono unite per lunghezza fino raggiungere una dimensione 42 inches (circa 107 centimetri) e riempite con briciole della stessa qualità per mantenerne la forma cilindrica.

Dopo 4/5 giorni di essiccatura, la cannella viene arrotolata per chiudere all'interno i pezzetti e messa al sole per un'ulteriore essiccazione. Infine, viene trattata con biossido di zolfo e classificata in base alla qualità.
 
 
La cannella è stata popolare fina dai tempi più remoti. Ci sono registrazioni di importazioni da parte degli egiziani già nel 2000aC. I Romani credevano che la cannella fosse sacra e Nerone ne bruciò la quantità destinata per un anno al funerale della moglie.
 
Il ritrovamento di nuove fonti di approvvigionamento di cannella fu uno dei motivi per le esplorazioni del XV e XVI secolo.

Usata per lo più in pasticceria, (insieme alle mele ed al cioccolato raggiunge i risultati migliori) interviene tuttavia non di rado anche in piatti in cui sono mescolati il dolce ed il salato.
Buona con curry o negli stufati.

Si sconsiglia di aggiungere quella macinata a liquidi in ebollizione: il liquido diventerebbe viscoso e la cannella perderebbe il suo aroma.