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L’odore
della legna che brucia nel camino e
quello del pane appena sfornato,
invadono quel piccolo luogo
affascinante.
Il fuoco
illumina la stanza ed ombre tremolanti
si proiettano sulle pareti.
La tavola
é apparecchiata: un’ottima zuppa fumante
e del vino rosso li attendono.
Si
siedono. Tagliando il pane a tocchetti
l’immergono nella zuppa tenendoli con le
dita; poi, con gesti lenti, assaporano
quella gustosa e succulenta pietanza.
Lui versa
il vino ed alzando i bicchieri
brindano alla pioggia che li ha
costretti in quel rifugio fuori dal
mondo…
Nella
dispensa ci sono formaggi e salumi
profumatissimi mentre, in una cesta, si
mostra invitante della frutta secca.
La zuppa
riscalda… ed il vino inebria, fuori il
mondo ha cessato di esistere.
Sembra
siano gli unici esseri viventi, rimasti
sulla terra, che stanno assaggiando le
delizie di un paradiso ancora non
raggiunto dalla tecnologia….
Senza una
parola, contemporaneamente, si
trasferiscono sul morbido tappeto posto
davanti al camino, portando con loro la
cesta della frutta secca, la bottiglia
ed i bicchieri.
Ogni tanto
buttano i gusci nel fuoco, provocando
degli scoppiettii scintillanti.
Si
scambiano la frutta, lei offre a lui le
mandorle, lui a lei le noci, ogni tanto
un sorsetto, con dolci sorrisini
d’intesa.
Il volto
di lei sembra trasfigurato dal calore
del vino e dalla luce ondeggiante della
fiamma.
Il volto
di lui sembra trasfigurato dal desiderio
che sente crescere…
Toglie gli
oggetti che la donna tiene in mano ed
inizia ad accarezzarla e ad avvicinarla
a se, poi comincia a baciarla partendo
dalla fronte, sul naso, dietro le
orecchie, sul collo, sul mento ed infine
incolla le labbra a quelle di lei,
assaporandone ogni stilla di desiderio…
Non
riescono a staccarsi; entrambi cercano
di prendere il più possibile; un pò con
delicatezza un pò con avidità…
Si
allontana un attimo, prende da una
mensola un vasetto di miele, lo apre, vi
intinge l’indice e lo porge a lei da
assaggiare…
Rose…
prende a sbottonargli la camicia e con
delicatezza inizia ad accarezzargli il
petto, mentre assapora dolcemente quel
delicato miele di fiori d’arancio… anche
lei intinge il dito e prende a
strofinarlo sulle labbra di lui che poi
ripulisce con le proprie…
Alla
complice luce del camino, si denudano
l’un l’altro…
Ed è così
che si ritrovano alle prime luci
dell’alba.
F...R/C
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