‘U suli ora trasi dintr’o mari
e fannu l’amuri
‘un c’è cosa cchiù granni
tu si la vera surgenti
chi sazia i sentimenti

 

Oltre che l’inverno, anche l’estate è stata pesante…

Breve e pesante!

Ma non starò qui… a tediarvi raccontandovi le mie disavventure e problematiche.

Vi racconterò... invece, quel poco di bello che ho vissuto in questa  breve vacanza, che, quasi alla fine della stagione estiva, sono riuscita a concedermi…

Anche se in me non c’era lo stesso spirito che ha accompagnato sempre le vacanze negli anni passati, ritrovarmi all’isola dei gabbiani mi è stato di gran sollievo…

Avevo saputo, che in quel punto della spiaggia, avevano finito di costruire il più grande campo da golf di tutta d’Europa.

Mi avevano detto, che, forse  a causa dei lavori fatti lungo la costa, molto probabilmente non avrei più rivisto i miei amati… gabbiani.

Ho iniziato a provare un interesse particolare verso loro da quando ho letto   “Jonathan il Gabbiano” e da allora ogni volta che sono stata in vacanza in posti di mare, sono andata alla ricerca del luogo dove vivessero… i gabbiani sono portatori di pensieri felici, allegri, invitanti, coinvolgenti… sono portatori di sane emozioni… per chi ancora, si lascia andare con i sogni…

Quest’isola la conosco da anni ed oltre ad assistere a voli ed atterraggi Pindarici da parte di Gabbiani, se ci si attarda…si può godere della vista di spettacolari tramonti.

E tra Gabbiani, mare e tramonti, io con la mia ormai inseparabile  macchinetta fotografica, abbiamo cercato di cogliere i momenti che rappresentassero il mio modo di rilassarmi… e cercare di pensare alle cose negative il meno possibile.

 

Kisses Silvy